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Istituto Comprensivo Bovino


CONSIGLIO DI ISTITUTO

ORGANIZZAZIONE



IL CONSIGLIO DI ISTITUTO









Componente Docenti








Bucci Antonietta

Bucci Giuseppina

Cignarella Maria

Gesualdi Anna Maria

Lombardi Maria Rosaria

Mancino Cinthia

Pennella Carmela

Rainone Raffaele

Componenti Genitori


Affatato Umberto

Ciotti Carmela

Ciruolo Michele

D'Alessandro Maria

De Luca Rosaria

Pezzano Antonio

Spada Antonio

Vitello Vincenza

Componenti ATA


Cifaldi Luciano

Rampino Carmela



GIUNTA ESECUTIVA


DIRIGENTE SCOLASTICO


Prof. De Masi Gaetano


DSGA


Dott.ssa Daniela Anna Maria Fulgaro


Docente


Lombardi Maria Rosaria


Genitori

Ciruolo Michele

Spada Antonio


Ata


Cifaldi Luciano


Il Consiglio di Istituto: struttura e funzioni

E’ l’organo che realizza all’interno dell’Istituto la gestione della scuola ed è composto da rappresentanze elette: del personale insegnante (N° 8) e non insegnante (N° 2), dei genitori (N° 8), e del Dirigente Scolastico (membro di diritto) per un totale di diciannove membri. Esso è presieduto da uno dei genitori.

Il Consiglio di Istituto :


  • elabora ed adotta gli indirizzi generali e determina le forme di autofinanziamento;
  • definisce le scelte generali di gestione e amministrazione della scuola;
  • adotta il Piano dell’Offerta Formativa elaborato dal collegio docenti;
  • approva gli accordi con le altre scuole relative ad attività didattiche o di ricerca,sperimentazione e sviluppo, formazione ed aggiornamento.


Il
Consiglio di Istituto ha potere deliberante, su proposta della Giunta,per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, nelle seguenti materie:
a) adozione del regolamento interno dell’Istituto che deve , tra l’altro stabilire le modalità per il funzionamento della biblioteca e per l’uso delle attrezzature culturali, didattiche e sportive, per la vigilanza degli alunni durante l’ingresso e la permanenza nella scuola, nonché durante l’uscita dalla medesima, per la partecipazione del pubblico alle sedute, del consiglio;
b) acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici, compresi quelli audio-televisivi e dotazioni librarie e acquisto dei materiali di consumo occorrenti per le esercitazioni;
c) adattamenti del calendario scolastico alle esigenze derivanti dal piano dell’offerta formativa, nel rispetto del calendario scolastico regionale;
d) criteri generali per la programmazione educativa e criteri per la programmazione e l’attuazione delle attività parascolastiche ed extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle visite guidate ed ai viaggi di istruzione;
e) promozione di contatti con le altre scuole istituti al fine di realizzare scambi di informazioni ed esperienze ed intraprendere eventuali iniziative di collaborazione;
f) partecipazione dell’istituto ad attività culturali, sportive,e ricreative di particolare interesse educativo;
g) forme e modalità per lo svolgimento delle iniziative assistenziali che possono essere assunte dalla scuola.

Il
Consiglio inoltre:

  • esprime, su richiesta del Collegio dei docenti,parere in ordine alla suddivisione dell’anno scolastico in due o tre periodi ai fini della valutazione e degli alunni;
  • indica i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all’adattamento dell’orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali e al coordinamento organizzativo dei consigli di classe;
  • indica i criteri generali per l’assegnazione dei docenti alle classi;
  • esprime parere sull’andamento generale didattico amministrativo dell’istituto;
  • invia annualmente una relazione al consiglio scolastico provinciale sulle materie devolute alla sua competenza;
  • designa i membri della commissione elettorale della scuola ;
  • delibera, acquisendo la delibera del collegio dei docenti, le indennità ed i compensi a carico del fondo di istituto;
  • delibera,su proposta del dirigente in ordine all’attrezzatura di spazi, ove possibile, ed all’organizzazione dei servizi per fare fronte alle esigenze connesse con lo svolgimento dello studio o delle attività individuali per gli alunni che non avvalentesi dell’insegnamento della religione cattolica, ne facciano richiesta;
  • delibera in ordine alle iniziative complementari ed integrative voltemi realizzare la funzione della scuola come centro di formazione culturale, sociale e civile;
  • delibera il progetto proposto dai genitori per favorire la loro partecipazione alle scelte culturali, formative ed organizzative operate dagli organi collegiali della scuola in relazione alle attività di educazione alla salute e di prevenzione dei comportamenti a rischio;
  • definisce, sulla base delle proposte del collegio dei docenti le modalità ed i criteri per lo svolgimento dei rapporti con le famiglie e gli studenti, assicurando la concreta accessibilità al servizio e prevedendo gli idonei strumenti di comunicazione tra scuola e famiglia;
  • concorda con il Provveditore agli studi ed i servizi pubblici per l’assistenza socio-sanitaria ai tossicodipendenti l’istituzione dei centri di informazione e consulenza;
  • delibera, sentito per gli aspetti didattici il Collegio docenti, sulle proposte di gruppi di almeno 20 studenti in ordine alle iniziative concernenti l’educazione alla salute e la prevenzione delle tossicodipendenze;
  • stabilisce i criteri di funzionamento dei servizi amministrativi di competenza della segreteria della scuola ed i criteri generali per i turni di servizio del personale non insegnante in relazione alle esigenze della scuola e tenendo conto delle attività parascolastiche ed interscolastiche programmate dal consiglio medesimo;
  • dispone l’eventuale acquisto dei libri di carattere sussidiario o di cui sia stata consigliata o suggerita la lettura dal collegio dei docenti in sede di adozione dei libri di testo;
  • esercita funzioni in materia di sperimentazione ed aggiornamento;
  • elibera, sentito il collegio dei docenti l’intitolazione della scuola e delle aule scolastiche;
  • consente l’uso delle attrezzature della scuola da parte di altre scuole che ne facciano richiesta, per lo svolgimento delle attività didattiche durante l’orario scolastico, sempre che non si pregiudichino le normali attività della scuola;
  • valuta ed approva le iniziative riservate agli alunni, proposte di enti ed associazioni pubbliche o private ed attinenti alla sua competenza, dopo un accurato accertamento sulla serietà e specifica competenza degli enti promotori;
  • esprime il suo assenso per l’utilizzazione degli edifici e delle attrezzature scolastiche fuori dell’orario scolastico per attività che realizzino la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civica.



Il
Consiglio di Istituto delibera il bilancio preventivo, le eventuali variazioni ed il conto consuntivo e dispone in ordine all’impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico della scuola, delibera inoltre la radiazione dei crediti riconosciuti assolutamente inesigibili, l’eliminazione degli inventari degli oggetti mobili divenuti inservibili, il limite di somma che il dirigente è autorizzato a spendere direttamente per l’acquisto del materiale di consumo , per modesti rinnovi e completamenti del materiale didattico e tecnico scientifico, misura del fondo di anticipazione al segretario della scuola per le spese minute, la designazione dell’azienda o dell’istituto di credito che deve disimpegnare il servizio di cassa sulla base di apposita convenzione, l’acquisto di immobili e l’accettazione dei lasciti e delle donazioni,gli investimenti di capitali, l’alienazione dei beni e l’assunzione di mutui ed obbligazioni.

Tale organo collegiale si riunisce in orario pomeridiano (non coincidente con l’orario delle lezioni) su convocazione del suo Presidente, ovvero della maggioranza dei membri del Consiglio medesimo. La prima convocazione, immediatamente successiva alla nomina dei relativi membri da parte del Provveditore agli Studi, è disposta dal Dirigente Scolastico.


Il
Consiglio di Istituto elegge nel suo seno una GIUNTA ESECUTIVA composta da un docente, un non docente, due genitori .
Della Giunta fa parte di diritto il D.S., che la presiede ed ha la rappresentanza della scuola, ed il D.S.G.A. della scuola che svolge anche funzioni di segretario della Giunta.

La Giunta predispone il bilancio preventivo e le eventuali variazioni, nonché il conto consuntivo; prepara i lavori del Consiglio e cura l’esecuzione delle delibere dello stesso; designa la persona che unitamente al Preside ed al segretario, firma gli ordinativi di incasso e di pagamento; delibera il trattamento economico del personale dipendente (tale adempimento non è del C.d.I.) e no.


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