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ORGANIZZAZIONE
IL CONSIGLIO DI ISTITUTO
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Componenti Genitori |
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Componenti ATA |
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Ciruolo Michele |
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Ata |
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Il Consiglio di Istituto: struttura e funzioni
E’ l’organo che realizza all’interno dell’Istituto la gestione della scuola ed è composto da rappresentanze elette: del personale insegnante (N° 8) e non insegnante (N° 2), dei genitori (N° 8), e del Dirigente Scolastico (membro di diritto) per un totale di diciannove membri. Esso è presieduto da uno dei genitori.
Il Consiglio di Istituto :
Il Consiglio di Istituto ha potere deliberante, su proposta della Giunta,per quanto concerne l’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, nelle seguenti materie:
a) adozione del regolamento interno dell’Istituto che deve , tra l’altro stabilire le modalità per il funzionamento della biblioteca e per l’uso delle attrezzature culturali, didattiche e sportive, per la vigilanza degli alunni durante l’ingresso e la permanenza nella scuola, nonché durante l’uscita dalla medesima, per la partecipazione del pubblico alle sedute, del consiglio;
b) acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche e dei sussidi didattici, compresi quelli audio-televisivi e dotazioni librarie e acquisto dei materiali di consumo occorrenti per le esercitazioni;
c) adattamenti del calendario scolastico alle esigenze derivanti dal piano dell’offerta formativa, nel rispetto del calendario scolastico regionale;
d) criteri generali per la programmazione educativa e criteri per la programmazione e l’attuazione delle attività parascolastiche ed extrascolastiche, con particolare riguardo ai corsi di recupero e di sostegno, alle visite guidate ed ai viaggi di istruzione;
e) promozione di contatti con le altre scuole istituti al fine di realizzare scambi di informazioni ed esperienze ed intraprendere eventuali iniziative di collaborazione;
f) partecipazione dell’istituto ad attività culturali, sportive,e ricreative di particolare interesse educativo;
g) forme e modalità per lo svolgimento delle iniziative assistenziali che possono essere assunte dalla scuola.
Il Consiglio inoltre:
Il Consiglio di Istituto delibera il bilancio preventivo, le eventuali variazioni ed il conto consuntivo e dispone in ordine all’impiego dei mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico della scuola, delibera inoltre la radiazione dei crediti riconosciuti assolutamente inesigibili, l’eliminazione degli inventari degli oggetti mobili divenuti inservibili, il limite di somma che il dirigente è autorizzato a spendere direttamente per l’acquisto del materiale di consumo , per modesti rinnovi e completamenti del materiale didattico e tecnico scientifico, misura del fondo di anticipazione al segretario della scuola per le spese minute, la designazione dell’azienda o dell’istituto di credito che deve disimpegnare il servizio di cassa sulla base di apposita convenzione, l’acquisto di immobili e l’accettazione dei lasciti e delle donazioni,gli investimenti di capitali, l’alienazione dei beni e l’assunzione di mutui ed obbligazioni.
Tale organo collegiale si riunisce in orario pomeridiano (non coincidente con l’orario delle lezioni) su convocazione del suo Presidente, ovvero della maggioranza dei membri del Consiglio medesimo. La prima convocazione, immediatamente successiva alla nomina dei relativi membri da parte del Provveditore agli Studi, è disposta dal Dirigente Scolastico.
Il Consiglio di Istituto elegge nel suo seno una GIUNTA ESECUTIVA composta da un docente, un non docente, due genitori .
Della Giunta fa parte di diritto il D.S., che la presiede ed ha la rappresentanza della scuola, ed il D.S.G.A. della scuola che svolge anche funzioni di segretario della Giunta.
La Giunta predispone il bilancio preventivo e le eventuali variazioni, nonché il conto consuntivo; prepara i lavori del Consiglio e cura l’esecuzione delle delibere dello stesso; designa la persona che unitamente al Preside ed al segretario, firma gli ordinativi di incasso e di pagamento; delibera il trattamento economico del personale dipendente (tale adempimento non è del C.d.I.) e no.